Ogni tanto capita di passare qualche giorno un po’ così, con tutti gli stimoli sotto i tacchi, senza un motivo particolare. Sarà che gli entusiasmi giovanili non sono mai stati il mio forte nemmeno quando ero (!) giovane, ma arriva un certo punto in cui anche le cose belle, quelle che di solito catalizzano se non altro l’attenzione, sembrano davvero inutili e passeggere, tanto che il loro perpetuarsi risponde più a una stanca abitudine che a un moto reale dell’animo.
Così pure l’abituale contemplazione dell’”erba del vicino”, con conseguente semplice constatazione di non essere in grado di conseguire nel concreto quanto osservato soltanto dall’esterno, riduce il suo potenziale di insoddisfazione, forse perché ormai appurato essere irrealizzabile o forse perché in fin dei conti non era così fondamentale. Anzi, al contrario, è proprio da quell’osservazione che discende un senso di vuoto e malinconia, unito alla consapevolezza che anche quella diversa condizione non farebbe altro che proiettare l’insoddisfazione cronica su altro.
Detto fuori dai denti, le tante velleità da tard(issim)o sedicenne cominciano a farmi un po’ di tristezza, per quanto continui ad aspirare ancora a molte di esse e ad esser sfiorato da un moto di ineluttabile impotenza quando mi rendo conto di non essere in grado di concretizzarle, per carattere, condizioni o, semplicemente, tempo.
Del resto, se persino Nick Hornby, nel suo ultimo romanzo, ha abbandonato i sedicenni in ritardo di due o tre decenni per raccontare una (mediocre) storia di autentici sedicenni costretti a diventare adulti, forse vuol proprio dire che è il momento di prendere un po’ di confidenza con una condizione coerente con quel che recita la carta d’identità.
01. sun kil moon - lucky man
02. gus black - love is a stranger
03. the sleeping years - the shape of things to come
04. bobby & blumm - in future present
05. a weather - pilot's arrow
06. chris bathgate - salt year
07. jon foreman - equally skilled
08. adrian crowley - electric eels
09. the accidental - illuminated red
10. the battle of land and sea - harden my heart
11. south san gabriel - when the angels will put out their lights
12. ilya monosov - happy song
13. tindersticks - all the love
14. john craigie - soft hail
15. scott matthew - surgery
16. ben kamen - lost + finding
17. small town boredom - monday night h.o.p.e. group
18. july skies - one morning in may
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Tra le ultime e nemmeno molto numerose parole lasciate su queste pagine, di recente ricorrono spesso espressioni improntate alle transizioni, ai cambiamenti, ai momenti di passaggio. Sono proprio questi ultimi quelli più interessanti e in fondo belli da vivere, nonostante le incertezze e le tensioni che inevitabilmente recano. Dall’apparente immobilità al lento ma repentino volgere degli eventi e delle situazioni circostanti il passo sembra enorme, eppure è semplicemente reale e i passaggi attesi diventano in breve vissuti, mentre per scorgere quelli che poco tempo prima erano timori e aspettative adesso è sufficiente svolgere lo sguardo all’indietro, non senza un sottile senso di nostalgia.
Alle tante e ancora non del tutto compiute transizioni di questo periodo, non a caso è dedicata la mai nuova raccolta musicale, compilata qualche giorno fa mentre i miei pensieri si sarebbero dovuti volgere altrove e ispirata in parte dalla stessa sottile nostalgia degli ultimi rigori invernali dei giorni scorsi e dalla luce che pian piano si dischiude, consacrando quasi anche nelle sensazioni meteorologiche il divenire lento ma costante dei giorni e degli eventi. Non a caso, il suo tenore e l’ispirazione ad essa sottostanti sembrano ancora adattarsi a contesti invernali, nei quali farsi cullare, come di consueto abbracciati a gentili sfumature elettroniche, note pianistiche e dilatazioni ambientali.

01. ekko - rehearsel
02. hologram - xx
03. teamforest - just a moment's thought
04. arbol - maria is a bird
05. ólafur arnalds - fok
05. raz ohara and the odd orchestra - love for mrs. rhodes
07. bosques de mi mente - los titanicos esfuerzos
08. balmorhea - limmat
09. peter broderick - moment
10. sylvain chauveau - l'oreée du bois
11. july skies - broadcasts for autumn term
12. aspidistrafly - red toe nails
13. forestflies - piano and violin
14. the white lodge - hawk watch
15. cheer - every forest has its shadow
16. wes willenbring - small reminders
17. jasper tx - bending spoons
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